GDG Palermo: Hello World! 👋

Moltivolti, 21 Via Giuseppe Mario Puglia, Palermo, 90134

GDG Palermo

Join GDG Palermo's Welcome Event on September 30 at Moltivolti. Developers and tech enthusiasts are invited for an evening of Lightning Talks on AI, Cloud, and more. Enjoy networking and drinks as part of this dynamic community launch. Open Call for Speakers for those interested in sharing projects or insights. RSVP to be part of this exciting adventure.

Sep 30, 4:30 – 7:00 PM (UTC)

64 RSVP'd

Key themes

Community BuildingNetworkingTech Talk / Meetup

About this event

Il GDG Palermo è finalmente qui! 🚀

Siamo entusiasti di dare il via ufficiale alla nostra community con un Welcome Event dedicato a tutti gli sviluppatori, ingegneri del software, studenti e appassionati tech di Palermo e dintorni.

Il nostro obiettivo è creare uno spazio di condivisione dove poter discutere di codice, architetture, casi reali ed esperienze pratiche. Per questo primo incontro, stiamo selezionando una serie di Lightning Talk (25-30 minuti) ad alto valore aggiunto, tenuti dai professionisti del nostro territorio.


Dove e Quando?

📍 Location: Moltivolti
📍 Indirizzo: Via Giuseppe Mario Puglia, 21, 90134 Palermo PA
📅 Data e Ora: 30 Settembre alle 18:30


Agenda della serata:

  • 18:30 - Check-in & Benvenuto

  • 19:00 - Presentazione della community GDG Palermo: chi siamo e cosa faremo

  • 19:15 - Not suitable for work - Roberta Coppola

    Not Suitable for Work nasce da un’idea e da un’esigenza che si sono evolute in questi ultimi due anni, vivendo in prima persona il confine (spesso sottile) tra studio, carriera e del lavoro. Il mio obiettivo non è etichettare o analizzare i dati per il gusto di farlo, ma usare la tecnologia come uno strumento concreto di prevenzione e consapevolezza, per intercettare il disagio prima che diventi insostenibile. Per dare basi solide alla ricerca sul campo, ho scelto di applicare uno strumento scientificamente validato: il Maslach Burnout Inventory (MBI). Attraverso una survey mirata, ho raccolto dati psicometrici insieme a variabili anagrafiche e contestuali per profilare e comprendere a fondo il campione. Dal punto di vista dell'analisi, ho strutturato un approccio ispirato al Machine Learning e alla modellazione predittiva. Traducendo le risposte qualitative in pesi quantitativi strutturati (su un campione di circa 100 rispondenti ), l'obiettivo è stato istruire un modello capace di riconoscere i pattern nascosti nei dati. In questo modo, l'algoritmo non si limita a fotografare la situazione, ma restituisce un indice sintetico e predittivo del rischio di burnout, trasformando i dati in un campanello d'allarme utile a migliorare i contesti in cui viviamo e lavoriamo ogni giorno. E la parte più stimolante? L'idea principale che ho in mente, sarà di testarlo dal vivo: durante l'incontro vorrei far vedere il modello azionarsi in diretta, calcolando in tempo reale il livello di pericolo di burnout basandosi proprio sulle risposte del pubblico presente in sala.

  • 19:45 - Yohooo! – L’arte di essere meno developer e più pirata (Anche se con meno rum e più caffè) - Adriano Barsali

    Cosa possono insegnarci i pirati sul lavoro di squadra nello sviluppo software?

    Molto più di quanto suggeriscano i cliché di Hollywood.

    In questo meetup, Adriano Barsali vi porterà alla scoperta di un lato meno conosciuto delle ciurme piratesche: organizzazioni basate su collaborazione, regole condivise, responsabilità reciproca e mutuo soccorso.

    Partendo dal loro “Codice”, parleremo di uno degli ostacoli più difficili da affrontare nei team software: l’ego.
    Attraverso esempi, esperienze reali e qualche incursione nella storia della pirateria, esploreremo alcuni temi centrali per costruire team più efficaci:

    Psychological Safety: come creare un ambiente in cui fare domande, ammettere un errore o chiedere aiuto non venga percepito come un segno di debolezza

    Junior e Senior: come superare sia la paura di sbagliare sia l'aspettativa che chi ha più esperienza debba avere sempre la risposta giusta
    Collaborazione: come passare da un gruppo di singoli developer a una squadra che condivide responsabilità, conoscenza e obiettivi
    Ego: perché il valore di un team non si misura dal singolo commit, ma dalla capacità della “ciurma” di avanzare insieme

    L'obiettivo non è diventare meno competenti tecnicamente, ma capire come utilizzare meglio le nostre competenze all'interno di un team.

    Meno ego, più ciurma. E possibilmente molto caffè. Yohooo! 🏴‍☠️

  • 20:15 - We let an AI agent read our traces. Here's what we got - Clemente Biondo

    In Engineering Ingegneria Informatica gestiamo un internal developer portal per 5.000 sviluppatori, effettuando il provisioning on demand di cluster virtuali Kubernetes effimeri.

    Collegare un agente basato su un large language model alla telemetria in tempo reale tramite il Model Context Protocol (MCP) promette una scorciatoia allettante: chiedere "perché ieri notte la latenza è raddoppiata?" in linguaggio naturale, invece di saltare da una dashboard all'altra. Questo talk di dieci minuti è un resoconto sincero e sul campo di ciò che è accaduto quando ci abbiamo provato davvero, connettendo un agente LLM a uno stack di observability basato su OpenTelemetry tramite MCP.

    Illustrerò le parti che hanno funzionato davvero, per poi dedicare la maggior parte del tempo a quelle che non hanno funzionato: root cause allucinate con grande sicurezza, le lacune nel controllo degli accessi che emergono nel momento in cui un agente può leggere dati operativi, e costi delle query che crescono in modi sorprendenti. La conclusione scomoda è che la standardizzazione della telemetria e la data governance hanno contato molto più di quale modello abbiamo scelto.

    Uscirai con un modello mentale realistico e con guardrail concreti da mettere in atto prima di puntare un agente sui segnali della tua produzione.

  • 20:30 - Decoupling Flutter's Design Systems - Carlo Lucera

    L'architettura "batteries-included" di Flutter ha favorito un'adozione fulminea, ma a prezzo di un accoppiamento stretto tra i widget fondamentali e i kit Material e Cupertino. In questo lightning talk di 10 minuti, Carlo Lucera (Google Developer Expert) illustra la strategia di disaccoppiamento del team di Flutter: dalla nascita delle primitive "raw" headless alla pubblicazione dei design system come pacchetti autonomi su pub.dev. Un cambio di paradigma strategico che alleggerisce i binari, accelera la velocità di rilascio e garantisce alle aziende il pieno controllo sul proprio linguaggio visivo.

  • 20:45 - Networking, aperitivo e saluti


Non perdere l'occasione di far parte fin dal primo giorno di questa nuova avventura tech. Conferma la tua partecipazione tramite il tasto RSVP!

When

When

Wednesday, September 30, 2026
4:30 PM – 7:00 PM (UTC)

Speakers

  • Roberta Coppola

    Scienze umane digitali per il futuro

  • Adriano Barsali

    Team Leader - Developer - Pirate

  • Clemente Biondo

    Engineering Ingegneria Informatica

  • Carlo Lucera

    GDE for Flutter and Dart

Partner

Studio La Manna logo

Studio La Manna

Organizers

  • Claudio La Barbera

    Airalo

    Senior Backend Engineer

  • Francesca Motisi

    BonusX

    Tech Lead

  • Gianluca La Manna

    Claranet

    Frontend Developer

  • Fausto Napoli

    Qonto

    Senior Software Engineer

  • Carlo Lucera

    Pvotal Technologies

    Flutter GDE

  • Danilo Trombino

    Datwave (BIP Group)

    Data & AI Manager

  • Francesco Bonnì

    Subito.it

    Senior Android Engineer

  • Marco Martorana

    ELCA

    Senior Software Engineer